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COMMISSARIO ONORARIO

Vincitrice del Grammy, Angélique Kidjo fa parte dei più grandi artisti della musica internazionale di oggi, una vera forza creativa con dodici album a suo nome. Parlando di lei, il Time Magazine l’ha chiamata “prima diva d’Africa”, la BBC l’ha inclusa nella sua lista delle 50 figure più iconiche del continente, nel 2011 The Guardian l’ha nominata una delle “top-100 Inspiring Women in the World” e il Forbes Magazine l’ha inserita al primo posto tra tutte le celebrità più potenti in Africa. La sua voce non conosce simili e ha una grande presenza scenica. Ha collaborato con personaggi del calibro di Peter Gabriel, Alicia Keys, Bono, John Legend, Carlos Santana, Herbie Hancock e Philip Glass. La Kidjo ha saputo creare il giusto mix tra le tradizioni dell’Africa Occidentale della sua infanzia in Benin, con gli elementi tipici dell’American R&B, del funk e del jazz, senza tralasciare le influenze europee e latino-americane. In qualità di Goodwill Ambassador per Unicef e Oxfam, ha girato tutto il mondo con il preciso scopo di sostenere i bambini più bisognosi e ha creato una propria fondazione di beneficenza, “Batonga”, per sostenere la formazione di giovani ragazze in Africa. Il suo album “DJIN DJIN” ha vinto un Grammy Award per il miglior Contemporary World Album nel 2008 e “EVE”, il singolo tratto dal suo ultimo attesissimo album “Savoy Records”, ha debuttato nel mese di gennaio 2014 e si è subito classificato al primo posto nei Billboard World Music. “EVE” è dedicato alle donne africane, che la Kidjo vuole celebrare per bellezza e capacità di recupero ed è stato dedicato anche alla madre di Angelique, così come il mitico “Madre di tutti i viventi”. La cantante e compositrice nativa di Benin si basa su questa eredità in continua evoluzione per la realizzazione di un album con 13 canzoni, tre interludi di espressioni di empowerment femminile melodicamente ricche e ritmicamente potenti. Queste canzoni diventano ancora più intime ed emotivamente coinvolgenti grazie a collaborazioni della Kidjo con cori femminili tradizionali provenienti dal Kenya e da varie città e villaggi di Benin. La cantante e la sua ritrovata compagnia indigena si esibiscono in una vasta gamma di lingue native di Benin, tra cui Fon (prima lingua di Kidjo), Yoruba, Goun, e Mina. La cantante ha prodotto EVE insieme a “Spirit Rising: LA MIA VITA, LA MIA MUSICA”, un’autobiografia pubblicata da Harper Collins. Il racconto parla della scalata di Kidjo, perfettamente in linea con i temi di empowerment femminile che fanno di EVE un risultato epico nella sua carriera.